Oltre alla ricerca e allo sviluppo effettuato in vitro nel laboratorio del CNR – Consiglio Nazionale Ricerca, adoperiamo in pieno campo con particolari accorgimenti attraverso il sistema IMRAD. In genere consideriamo la differenza tra il trattato e il non trattato, in modo da ottenere differenze più o meno consistenti.

Trattamento ipogeo Tappeto erboso

1.

Cosa stiamo facendo?
Stiamo cercando di portarvi risultati scientifici con l’utilizzo di prodotti maturali sul manto erboso.
Per cosa?
Cerchiamo di sviluppare maggiormente l’apparato radicale della piantina. Una radice forte e e robusta consente d’avere una bella foglia.
Come stiamo procedendo?
Abbiamo parcellato un piccolo appezzamento in 6 parti dalle dimensioni di 4m x 4m.

2.

Seconda settimana = secondo trattamento.
A distanza di 7 giorni abbiamo fatto un’altra aspersione con la pompa a spalle, date le piccole dimensioni delle parcelle (ricordiamo 4x4m).
Rispetto al primo intervento abbiamo cambiato il ceppo di microrganismi, andando a completare al meglio l’attività microbiotica dell’apparato ipogeo.
Manca un ultimo tassello, dopodiché lavoreremo per vedere i risultati nascosi dal suolo.
Anche noi ne siamo ansiosi!

3.

Dato il clima adeguato abbiamo optato per non concludere oggi la sperimentazione. Settimana prossima faremo l’ultimo trattamento.

Si nota qualcosa di positivo ? Pare proprio di sì, con un occhio “nel settore” si notano importanti informazioni.

  1. Foglie piú verdi nel trattato;
  2. Densità delle piantine maggiori;
  3. Minor compattazione col calpestio.